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Prossime presentazioni

Biblioteca di Leinì

26 febbraio 2020 - ore 17,00

Via Volpiano, 8, Leini (TO) - indicazioni stradali

Biblioteca "Cascina Marchesa" (Torino)

11 marzo 2020 - ore 17,30

Corso Vercelli, 141/7, Torino - indicazioni stradali

Biblioteca Civica "Carlo Maria Martini" (Orbassano)

12 giugno 2020 - ore 17,30

Strada Piossasco, 8, Orbassano (TO) - indicazioni stradali

Ultime volontà di Musini Arturo

13 febbraio 2020

1981, Torino. Arturo Musini, un novantaquattrenne tanto ricco quanto frustrato dalla sua ambizione mai soddisfatta di diventare musicista, decide, pochi giorni prima di morire di “vendicarsi”, lasciando in eredità tutto il suo patrimonio miliardario al Conservatorio e al Teatro Municipale della sua città, a patto che i due enti rispettino alcune bizzarre clausole testamentarie, una per tutte, quella di inumarlo nel suo paese natale, uno sperduto borgo delle Alpi Graie e di curare per sempre la sua tomba, pena l’annullamento del lascito, a favore dei due pronipoti del defunto.

Contemporaneamente, a Pindemonte, il paese destinato ad ospitare la salma, il maresciallo Giovanni Calitri scopre uno scheletro e indaga sul suo passato, immaginando possa appartenere al custode del cimitero, scomparso pochi mesi prima, ma le indagini non lo porteranno da nessuna parte.

Un anno dopo, proprio mentre si svolgono i Mondiali di calcio che vedranno vittoriosa l’Italia, la tranquillità del paese montano verrà sconvolta da alcuni accadimenti relativi proprio alla tomba di Musini e che porteranno i Carabinieri ad una nuova indagine che coinvolgerà più o meno tutto il paese e i suoi abitanti.

Recensioni, brani, opinioni ed interviste

Recensioni, brani, opinioni ed interviste

L'autore

Antonio Falco è nato nel 1973 a Moncalieri, ma vive da sempre a Torino. Laureato in Scienze dell’Educazione, lavora come informatico presso l’Università degli Studi della città in cui risiede. Marito, papà e ciclista amatoriale ha coltivato fin da bambino un’altra passione, quella per la lettura e i libri. Questo amore si è concretizzato nella stesura di un manoscritto che è diventato giorno dopo il romanzo d'esordio, un light-thriller poliziesco intitolato Il cane che avrebbe dovuto chiamarsi Fido.

Nel 2018, a maggio, è stato pubblicato, sempre nella collana Noir e Gialli de Il Ciliegio Edizioni, il nuovo thriller, intitolato La stella a sei punte.

Negli stessi giorni è stata data alle stampe da Historica Edizioni di Cesena la quarta antologia "Racconti dal Piemonte" per la quale è stato selezionato il suo racconto intitolato La finale.