antoniofalcoscrittore.it

18 novembre 2020

Libriamoci a scuola 2020

Ho partecipato a questa iniziativa un po' laboratorio, un po' lettura e in parte intervista con i ragazzi e le ragazze delle classi seconde dell'Istituto comprensivo Giovanni XXIII di San Ferdinando di Puglia.

Hanno lavorato su "Il cane che avrebbe dovuto chiamarsi Fido" inventando gustosissimi finali alternativi.

Disponibile il video dell'evento --->

SPOILER ALERT! Con i ragazzi si parla anche del finale de "Il cane che avrebbe dovuto chiamarsi Fido"

14 ottobre 2020

Presentazione di "Ultime volontà di Musini Arturo"

Bagni pubblici di Via Agliè

L'unica presentazione "dal vivo" a causa dei motivi che tutti conosciamo.

Un interessante incontro organizzato dalla Biblioteca Civica "Cascina MarchesaUltime volontà di Musini Arturo" di Torino con un confronto con le lettrici del gruppo di lettura "Donne informate sui libri".

Intervista con Città di Orbassano

Causa coronavirus, tutte le presentazioni sono saltate, ma la Città di Orbassano ha organizzato questa bella intervista, sostitutiva della presentazione che avrei dovuto tenere in biblioteca.

Abbiamo parlato di Ultime volontà di Musini Arturo, pubblicato a febbraio 2020.

Grazie all'amica e scrittrice Ilaria Mattioni, all'Assessore Stefania Mana e alla direttrice della Biblioteca della Città, Chiara Baldissera.

24 luglio 2020

Le mie pubblicazioni

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Se vi piacciono i gialli italiani, ambientati nelle nostre città, nel mio caso a Torino e più in generale in Piemonte, potete leggere un'anteprima delle mie storie utilizzando i link qui sopra e, se interessate o interessati all'acquisto, potete andare sulla pagina relativa dove troverete tutte le indicazioni necessarie.

Maggiori informazioni sui libri le trovate cliccando sui relativi titoli.

Buona lettura!
Antonio

Vai sulla mia pagina Racconti per leggere piccole storie pubblicate on line o su carta stampata.

Disponibile su Amazon a € 0,99 l'e-book del mio racconto lungo

13 febbraio 2020

1981, Torino. Arturo Musini, un novantaquattrenne tanto ricco quanto frustrato dalla sua ambizione mai soddisfatta di diventare musicista, decide, pochi giorni prima di morire di “vendicarsi”, lasciando in eredità tutto il suo patrimonio miliardario al Conservatorio e al Teatro Municipale della sua città, a patto che i due enti rispettino alcune bizzarre clausole testamentarie, una per tutte, quella di inumarlo nel suo paese natale, uno sperduto borgo delle Alpi Graie e di curare per sempre la sua tomba, pena l’annullamento del lascito, a favore dei due pronipoti del defunto.

Contemporaneamente, a Pindemonte, il paese destinato ad ospitare la salma, il maresciallo Giovanni Calitri scopre uno scheletro e indaga sul suo passato, immaginando possa appartenere al custode del cimitero, scomparso pochi mesi prima, ma le indagini non lo porteranno da nessuna parte.

Un anno dopo, proprio mentre si svolgono i Mondiali di calcio che vedranno vittoriosa l’Italia, la tranquillità del paese montano verrà sconvolta da alcuni accadimenti relativi proprio alla tomba di Musini e che porteranno i Carabinieri ad una nuova indagine che coinvolgerà più o meno tutto il paese e i suoi abitanti.

Recensioni, brani, opinioni ed interviste

Recensioni, brani, opinioni ed interviste

L'autore

Sono nato a Torino nel 1973. Sono sposato e ho due figli.

Laureato in Scienze dell’Educazione, avrei dovuto fare il formatore, ma, a causa delle misteriose curve della vita, faccio da una ventina d’anni l’informatico presso l’Università, proprio all’ombra della Mole Antonelliana. Felicemente, direi.

Ho sempre amato la bicicletta e i libri, ma, non avendo alcuna speranza di sfondare con la prima, ho incominciato a scrivere gialli: Il cane che avrebbe dovuto chiamarsi Fido (2017), La stella a sei punte (2018), Ultime volontà di Musini Arturo (2020), Una vita di troppo (in uscita nel 2021), tutti editi da Il Ciliegio Editore. Nessuno tratta di argomenti ciclistici, magari in futuro, non si sa mai... (continua)