Nato a Torino nel 1973, sono uno scrittore appassionato di gialli, thriller e storie ambientate tra la città e la montagna. Laureato in Scienze dell’Educazione, ho trasformato la passione per la lettura — nata per lo più grazie all'influenza di un professore di lettere delle medie — in una seconda vita da autore, dopo anni di appunti, false partenze e un lavoro da informatico all’Università di Torino, all’ombra della Mole Antonelliana.
I miei libri mescolano mistero, storia e territorio: dai gialli con il maresciallo Giovanni Calitri (protagonista di Misterioso omicidio di un terrapiattista, Una vita di troppo, Ultime volontà di Musini Arturo e Un altro cadavere nel bosco) alle avventure del pensionato Riccardo Martini (Il cane che avrebbe dovuto chiamarsi Fido, Il padre imperfetto).
Tra il 2018 e il 2023 ho pubblicato una trilogia thriller-poliziesca con la Squadra T (La stella a sei punte, Una vita di troppo, Delitti senza fissa dimora), sperimentando anche l’auto-pubblicazione su Amazon.
Nel 2024 sono tornato a pubblicare con un editore, Baima Ronchetti, dando vita a una serie di romanzi giallo-storici: Il lavandaio di Bertolla (2024) e L’eredità della lavandaia (2025), ambientati nella Torino del dopoguerra e durante gli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 2026, in self-publishing, in attesa di un possibile terzo romanzo "lavandaio", ho pubblicato Un altro cadavere nel bosco, una nuova indagine del Maresciallo Calitri assieme al suo fidato amico Bartolomeo Messina.
Nel 2020, ho anche auto-pubblicato un racconto lungo su Amazon, intitolato “Misterioso omicidio di un terrapiattista”, che vede protagonista uno dei miei personaggi a cui sono più affezionato: il maresciallo dei carabinieri Giovanni Calitri, comandante della caserma dell’Arma di Bardonecchia.
Altri racconti sono disponibili su queste pagine.
Le mie storie sono radicate nei luoghi che amo: Torino, la Val di Susa e le atmosfere della montagna fanno da sfondo alle vicende narrate.
Spero di continuare a raccontare storie che profumano di inchiostro, memoria e paesaggi familiari.
“La stella a sei punte” e “Ultime volontà di Musini Arturo” hanno ottenuto una menzione d’onore al concorso letterario “La Quercia del Myr”, edizione 2019 e 2020, così come “Il padre imperfetto” nel 2022.
Nel 2021, Una vita di troppo ha ricevuto una menzione d’onore al concorso letterario “Raccontami” nell’ambito del “BUK Festival della piccola e media editoria” di Modena. Lo stesso romanzo ha ricevuto una menzione speciale per l’Ambientazione Piemontese nell’edizione 2021 del concorso “La quercia del Myr”.
Se vuoi comunicare con me, usa la mail o contattami sui social! ➡️ ➡️ ➡️